Non capisco nulla. Mi adeguo? Cos’altro potrei fare?

Punta Perotti, Bari. Strasburgo condanna l’Italia. “Cinquanta milioni di euro ai costruttori”. La corte europea dei diritti dell’uomo condanna “l’anomalia”: la confisca dei terreni nonostante l’assoluzione dall’accusa di abusivismo. I suoli tornano alle imprese. La richiesta era di 571 milioni di euro. Le ditte avevano già detto: “Con un indennizzo inferiore, pronti a costruire ancora”

Io lo so, Lei è lì dietro

La sua alba qui a Trieste era alle 19.48 di oggi 5 maggio. E questa notte è più vicina di sempre nella sua orbita ellittica intorno a noi. Vorrei vederla anche io. Ma ha smesso di piovere da un po’. Le nuvole sono ancora nere e cariche di pioggia. Un’idea. Mi avvicino verso di Lei ancora 500 metri. Le vado incontro. Magari mentre io volo su da Lei con Fazer e Canon le nuvole si faranno da parte e le apriranno il sipario. Vado su, Prosecco, Basovizza, Area di Ricerca di Trebiciano. E’ buio oramai. Ho le ginocchia gelate, sul Carso fa ancora freddo. C’è tanta luce in quell’angolo di cielo. Uno squarcio improvviso, un suo occhiolino. Quanta luce. Il mio premio. Sono le 21.42. Questa è il mio unico scatto che può testimoniare il nostro brevissimo ‘incontro di questa notte. Non ho mai visto nulla di simile. Colori improbabili, cielo azzurro blu, la sua luce orla di bianco le nubi nere, mentre le luci della città laggiù in fondo donano riflessi arancio rossi ad una parte dell’acqua in cielo. In basso, nella scena dello scatto, il verde della macchia mediterranea carsica, per lasciarmi il ricordo di quel forte odore di verde bagnato. Io lo so, Lei è lì dietro e questa notte ha giocato anche con me